Nella mostra “Klimt, Schiele, Kokoschka e il corpo nell’arte contemporanea“, ospitata al MUVEC-Casa della contemporaneità di Mestre, il corpo umano prende letteralmente la parola per raccontare oltre un secolo di desideri, inquietudini e trasformazioni.
Attraverso quasi 50 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, i soci potranno vedere come la figura umana sia stata il palcoscenico su cui gli artisti hanno espresso le rivoluzioni della nostra società, grazie alla visita organizzata il prossimo Sabato 12 Dicembre.
Il percorso inizia davanti alla monumentale Giuditta II di Gustav Klimt, che introduce il visitatore alla Vienna di inizio Novecento, una città sospesa tra il crollo di un impero e la nascita della psicoanalisi di Freud. Qui, insieme a Klimt, si incontra l’intensità drammatica di Egon Schiele e la forza espressiva di Oskar Kokoschka. Questi tre pionieri hanno scosso l’arte occidentale, liberando il corpo dai vecchi canoni accademici per mostrarlo nella sua verità: erotico, fragile, scavato dall’ansia e mosso dai fili invisibili dell’inconscio.
La mostra prosegue negli anni Venti e Trenta quando, mentre i regimi dittatoriali cercavano di imporre immagini di un’umanità perfetta, atletica e sottomessa, i grandi maestri italiani come Mario Sironi e Felice Casorati scelsero di dipingere figure isolate in atmosfere sospese e attonite, custodi di una segreta e silenziosa inquietudine. Ma la vera e propria rivoluzione scoppierà nella seconda metà del Novecento.
Posti disponibili: 50, ma il minimo di partecipanti è fissato a 25
Costo:
– 5,00€ residenti e nati nel Comune di Venezia
– 8,50€ over 65 residenti fuori dal Comune di Venezia
– 12,00€ prezzo intero standard
La quota l’ingresso alla mostra con visita guidata tramite auricolari (si possono usare i propri se muniti).
Orari: il ritrovo sarà di fronte al MUVEC alle 13.45, e la visita alla mostra sarà effettuata in due gruppi con entrata rispettivamente alle 14.00 e alle 14.30.
Prenotazioni: sono aperte fino al 18 Novembre con pagamento della quota in contanti direttamente in segreteria ai consueti orari di apertura. Si sottolinea che il pagamento della quota in caso di impossibilità a partecipare sarà dovuto per intero.
Nel caso in cui la gita venga annullata dall’organizzazione per il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti (quorum), la quota sarà prontamente e interamente restituita.



